Else e MeMo in libreria
Da sempre cerco l’incanto delle immagini che ebbi la fortuna di incontrare nel mio stage a Nantes, presso l’editore francese MeMo, 10 anni or sono.
Nei loro libri si coglieva un’altissima considerazione per l’artista-autore e per il lettore bambino, oltre all’idea della grande responsabilità del mestiere di editore. Christine Morault, l’editrice, non sottovalutava mai la profondità dello sguardo infantile sul mondo, e con questo intento produceva, tra le altre cose, la meraviglia di un cofanetto di 24 libriccini, Les très petits d’Élisabeth Ivanovsky. La cosa stupefacente è che sul minuscolo formato di 6,5 cm x 8 cm avesse deciso di utilizzare un procedimento di stampa pantone, che in alcune pagine richiedeva la brillantezza di ben 17 miscele di vernice, per 17 pellicole, 17 lastre tipografiche e 17 passaggi di stampa. Coraggiosi, forse folli… Ogni libro del loro catalogo è prezioso, ma accessibile a tutti, quindi profondamente democratico.
Altrettanto accurato è il lavoro della serigrafia Else, che tanto mi ricorda l’attenzione e l’interesse filologico che MeMo mette nelle proprie pubblicazioni. Li trovate indaffarati su molti albi illustrati dell’editore Orecchioacerbo e su alcuni meravigliosi oggetti, giochi, libri, dedicati all’infanzia (e non solo).
MeMo ed Else sprigionano la forza delle loro idee e l’amore per il loro lavoro, anche sul nostro scaffale.







Chi lo dice che leggere è solo per topi di biblioteca? Abbiamo allenato lo sguardo su libri rompicapo/libri game/libri cercatrova, ai quali il buffo personaggio di Wally ha aperto la strada. Pierre Detective aggiunge elementi alla ricerca (una struttura narrativa, la stratificazione dei giochi che distolgono dall’obbiettivo principale, il caso poliziesco da risolvere) e dirotta sulla carta stampata anche voraci divoratori di videogame.
MARTEDI’ 7 LUGLIO > ore 21,00
Il premio Andersen è ritenuto il più prestigioso riconoscimento attribuito alla migliore letteratura per ragazzi in Italia. Premia non solamente le opere, ma distingue e segnala anche illustratori, autori ed editori che si mettono in luce per la qualità e l’originalità del loro lavoro.
In un secondo incontro con le famiglie, dopo quello dello scorso aprile, presenteremo nuovi albi illustrati come strumento di alfabetizzazione emozionale, in relazione con i diversi momenti della crescita del bambino.
Io vorrei un abbraccio, grazie.


